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IMU - Aliquota agevolata per immobili concessi in comodato gratuito a parenti o affini

Sugli immobili concessi in comodato gratuito a parenti o affini per il solo uso abitativo, puo' essere applicata un'aliquota agevolata ai fini IMU dietro presentazione di apposita comunicazione attestante il possesso dei requisiti richiesti.
E' inoltre prevista la riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili dati in comodato gratuito ai figli/genitori nei limiti e requisiti previsti dalla legge.
La comunicazione deve essere presentata al Comune entro il 31 dicembre dell'anno in cui si intende applicare il beneficio.

Accedere al servizio

Come si fa

Modalità di presentazione dell'istanza:
- PEC all'indirizzo santilariodenza@cert.provincia.re.it (modulistica firmata con firma digitale oppure modulistica firmata in originale e documento di identita' scansiti)
- invio con posta elettronica semplice all'indirizzo civico@comune.santilariodenza.re.it (modulistica sottoscritta con firma digitale oppure modulistica firmata in originale e documento d'identita' scansiti)
- spedizione postale - Via Roma 84 - 42049 Sant'Ilario d'Enza (RE) (modulistica firmata in originale e fotocopia del documento di identita')
- consegna modulistica allo Sportello Unico al Cittadino 'Civico' previo appuntamento contattando il n. 0522/902811

Dove rivolgersi

Cosa serve

Per il riconoscimento della sola aliquota agevolata comunale:
- avere concesso in comodato gratuito un immobile a soggetti con i quali intercorrono i seguenti gradi di parentela:
Linea retta fino al terzo grado: genitori, figli, nonni, nipoti(figli dei figli),bisnonni, bisnipoti (figli dei nipoti)
Linea collaterale fino al secondo grado: fratelli e sorelle
Affini fino al primo grado: suoceri, generi e nuore

Per il riconoscimento dell'aliquota agevolata comunale e della riduzione al 50% della base imponibile Imu:
- L'alloggio deve essere dato in comodato esclusivamente a parenti in linea retta entro il primo grado(genitori/figli) che lo utilizzano come abitazione di residenza e dimora abituale
- Il comodante deve risiedere nello stesso Comune in cui e' ubicato l'immobile dato in comodato
- Il comodante non deve possedere altri immobili di natura abitativa in Italia ad eccezione della propria abitazione di residenza ubicata nello stesso Comune e non classificata in A/1 A/8 o a/9
- Il contratto di comodato (ammesso anche in forma verbale) deve essere registrato (il beneficio decorre dalla data di stipula del contratto

In entrambi i casi i soggetti ai quali viene concesso in comodato l'immobile devono occuparlo come propria dimora abituale e avervi trasferito la residenza

- E' necessario presentare in Comune apposita comunicazione attestante i suddetti requisiti, entro il 31 dicembre dell'anno in cui si intende applicare il beneficio.

Documentazione necessaria:
Modulo predisposto dall'Ufficio Tributi debitamente compilato

Costi e vincoli

Costi

Non e' previsto nessun costo.

Tempi e scadenze

- Riconoscimento immediato dell'agevolazione richiesta.
- L'ufficio provvede a verificare la veridicita' e congruita' della dichiarazione ed eventualmente a recuperare l'importo dell'agevolazione non spettante entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla sua applicazione.

Contatti

Tributi

Sant'Ilario D'Enza (RE)

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

10-03-2022 17:03

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