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Messaggio del sindaco C. Perucchetti (15 dicembre): la situazione, un pensiero per i giovani, auguri di Buone Feste

Data:

15-12-2020

Cari Concittadini,
stiamo vivendo l’epilogo di questo travagliato 2020 e mi sento di esprimervi ancora una volta la vicinanza e la comprensione dell’Amministrazione per le tante precarietà che stanno segnando la vita di tutti. 

Sono arrivate in questi mesi istanze di persone, famiglie e associazioni del mondo produttivo, del volontariato, della cultura e dello sport. Stiamo cercando di dare risposte, compatibilmente con i mezzi a disposizione. 

Da questo punto di vista ritengo sia fondamentale la scelta di mantenere attivi ed efficienti i servizi alla persona di cui sono ricchi Sant’Ilario e Calerno. Ne abbiamo estremo bisogno in questi momenti e ringrazio di cuore tutti gli operatori che a vario titolo hanno garantito e ne garantiscono la funzionalità.

Purtroppo troppe persone sono state portate via dalla malattia e tante altre stanno lottando contro di essa, soccorse e curate dalla Sanità Pubblica, bene primario della nostra Italia. Penso commosso e partecipe alle famiglie colpite da lutti e alla fragilità degli anziani costretti ad essere più soli. 

Mai come ora la parola resistenza ha assunto un ruolo centrale e sono orgoglioso che la grande parte della cittadinanza la interpreti in primo luogo con il rispetto delle regole, che garantiscono noi stessi e gli altri. 

A questo proposito desidero rivolgere un pensiero ai bambini e ragazzi che a scuola stanno dando un bellissimo esempio di rigore e di maturità. Proprio loro che nel percorso di vita, più di tutti, hanno bisogno di socialità, di stare insieme, parlare, condividere, imparare. E lo stanno facendo anche in modi differenti e preziosi: offrendosi spontaneamente, ad esempio, per aiutare, insieme a persone di altre generazioni, chi è in difficoltà.

Le nostre relazioni di comunità nel nostro territorio si sono sviluppate nel tempo e sono determinanti per affrontare argomenti e problemi, per fornire risposte partecipate e condivise. Sono un "bene primario" che dobbiamo assolutamente preservare in questi momenti difficili.

Mi domando spesso come superare un senso di impotenza di fronte a eventi ineluttabili e la risposta è quella di trovare insieme con voi le risorse mentali per superare questa fase e non rinunciare a quanto abbiamo costruito. Utilizziamo questo tempo per ragionare e creare anche qualcosa di nuovo; non rassegnamoci e non lasciamo spazio a chi vuole cavalcare strumentalmente soltanto il presente, come se il passato e soprattutto il futuro siano trascurabili e non diano spessore e prospettiva alle nostre vite. 

Fidiamoci della ricerca scientifica, unica componente che ci può far uscire dall’epidemia; non sembrano lontani i tempi del vaccino, che giustamente sarà fornito in prima istanza alle fasce di cittadini più esposte.

Stiamo imparando tutti ad utilizzare al meglio i mezzi di comunicazione interpersonale: ciò è positivo per mantenere e sviluppare i rapporti; è anche il modo migliore per prepararci al tempo, spero non lontano, in cui potremo di nuovo abbracciarci e stare vicini. 

È prossimo il tempo del Natale e si sta affacciando il nuovo Anno: siamo chiamati a vivere le ricorrenze in semplicità (e con qualche precauzione). Festeggeremo in famiglia con la luce della speranza.

I più cari e sinceri auguri a tutti!    

Carlo Perucchetti
Sindaco

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Ultimo aggiornamento

05-12-2021 10:12

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